Ristrutturazioni edilizie: le agevolazioni fiscali 2016

A questo link potete consultare tutte le novità per il 2016:

http://www.agenziaentrate.gov.it/wps/file/Nsilib/Nsi/Agenzia/Agenzia+comunica/Prodotti+editoriali/Guide+Fiscali/Agenzia+informa/pdf+guide+agenzia+informa/Guida_Ristrutturazioni_edilizie.pdf

In breve:

 

La detrazione IRPEF per le spese di ristrutturazione

Quanto:
50% dei bonifici effettuati con un limite massimo di 96.000€ per unità immobiliare entro il 31/12/2016;
36% dei bonifici effettuati con un limite massimo di 48.000€ per unità immobiliare a partire dal 01/01/2017.

Chi:
– Tutti i contribuenti assoggettati all’imposta sul reddito IRPEF.

Cosa:
– Per le parti comuni degli edifici residenziali: interventi di manutenzione ordinaria, manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo, ristrutturazione edilizia;
– Per le singole unità immobiliari residenziali di qualsiasi categoria catastale e loro pertinenze: interventi di manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo, ristrutturazione edilizia;
– L’acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici di classe non inferiore alla A+ (A per i forni), finalizzati all’arredo di immobili oggetto di ristrutturazione.
– Gli interventi necessari al ripristino dell’immobile danneggiato da eventi calamitosi a condizione che sia stato dichiarato lo stato di emergenza;
– Gli interventi relativi alla realizzazione di autorimesse o posti auto pertinenziali;
– Gli interventi finalizzati all’eliminazione delle barriere architettoniche;
– Gli interventi finalizzati a prevenire il rischio del compimento di atti illeciti da parte di terzi (Cancellate, reti murarire, grate sulle finestre, porte blindate, allarmi e fotocamere, ecc.);
– Gli interventi finalizzati al contenimento dell’inquinamento acustico;
– Gli interventi finalizzati all’installazione di impianti per il risparmio energetico per usi domestici;
– Gli interventi per l’adozione di misure antisismiche;
– Gli interventi di bonifica dell’amianto e finalizzati ad evitare infortuni domestici.
– Altre spese (prestazioni professionali, perizie e sopralluoghi, oneri di urbanizzazione, ecc.)

 

L’I.V.A. sulle ristrutturazioni edilizie

Manutenzione ordinaria e straordinaria:
– è prevista l’applicazione dell’I.V.A. al 10%;
– per quanto riguarda i beni cosiddetti “di valore significativo” (ascensori e montacarichi, infissi esterni e interni, caldaie, video citofoni, condizionatori, sanitari e rubinetteria, impianti di sicurezza) l’aliquota agevolata del 10% si applica solo sulla differenza tra il valore totale della prestazione e l’effettivo valore del bene.

Restauro, risanamento conservativo, ristrutturazione edilizia:
– è sempre prevista l’applicazione dell’I.V.A. al 10%.

La detrazione per gli acquirenti e gli assegnatari di immobili ristrutturati

Quanto:
– 50% del prezzo di ristrutturazione dell’immobile (calcolato su un importo forfetario pari al 25% del valore dell’immobile) entro i 96.000€, fino al 31/12/2016;
– 36% del prezzo di ristrutturazione dell’immobile (calcolato su un importo forfetario pari al 25% del valore dell’immobile) entro i 48.000€, a partire dal 01/01/2017;

Come:
– L’acquisto o l’assegnazione deve avvenire entro 18 mesi;
– L’immobile deve far parte di un edificio sul quale sono stati eseguiti interventi di restauro o risanamento conservativo o ristrutturazione edilizia riguardanti l’intero edificio;
– Per fruire dell’agevolazione non è necessario effettuare i pagamenti mediante bonifico.

 

La detrazione IRPEF del 19% degli interessi passivi sui mutui

In cosa consiste:
– I contribuenti che ristrutturano e/o costruiscono la propria abitazione principale, possono detrarre dall’IRPEF, nella misura del 19%, gli interessi ipotecari e i relativi oneri accessori pagati sui mutui ipotecari per un importo massimo di 2.582,28€ complessivi per ciascun anno di imposta.

Condizioni:
– Il mutuo deve essere stipulato nei 6 mesi antecedenti alla data di inizio lavori o nei 18 mesi successivi;
– L’immobile deve essere adibito ad abitazione principale entro 6 mesi dalla fine lavori;
– Il contratto di mutuo deve essere stipulato dal soggetto che avrà il possesso dell’unità immobiliare a titolo di proprietà o di altro diritto reale.

Per ulteriori info:

http://www.agenziaentrate.gov.it/wps/file/Nsilib/Nsi/Agenzia/Agenzia+comunica/Prodotti+editoriali/Guide+Fiscali/Agenzia+informa/pdf+guide+agenzia+informa/Guida_Ristrutturazioni_edilizie.pdf

Tutte le informazioni sulle agevolazioni previste per il contenimento della spesa energetica, gli interventi per i quali sono concesse, le condizioni e le modalità per usufruirne, sono illustrate nell’apposita guida realizzata dall’Agenzia delle Entrate -“Le Agevolazioni fiscali per il risparmio energetico”- consultabile sul sito internet (www.agenziaentrate.gov.it).

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